Gianluigi Paragone è innanzitutto un giornalista di Varese. Lasciamo stare il padre napoletano e blablabla. C'è molto folclore in lui, e probabilmente ci marcia parecchio su questa storia.
Gli si può dire tutto, però è un giovanotto lucido.
Lo conosco da anni, da quando lui stava per uscire dall'unico quotidiano locale di allora, la Prealpina (sbattendo la porta, per di più) e io ci stavo entrando timidamente. nel frattempo di acqua sotto i ponti per tutti è due ne è passata. Per lui di più.
Ieri abbiamo
fatto una chiaccherata a margine di alcune serate che aveva organizzato qui con i suoi nuovi amici: Enrico Mentana, Maghdi Allam, Vittorio Feltri. Ed è stato uno strano modo per vedere Varese da
un'altra prospettiva.