Sono andata a vedere Borat, come un sacco di italiani e come tanti varesini, da 14 anni e un giorno (mah... ) in su, in questo weekend.
Mi ha colpito molto: anche a non voler dire "mi piace, non mi piace" non si può non avere la sensazione di essere davanti a un film che cambia le regole del racconto cinematografico, che sposta i limiti della discussione, che mette la gente davanti a delle riflessioni. Malgrado, e proprio perchè, la stimoli a ridere delle situazioni più incresciose o riprovevoli.
Già che c'ero, e già che sto lavorando, ci ho scritto su.