E' questo: http://www.freddynietzsche.com/2006/09/cancro_ovvero_papesatanpapesat.php
E parla del maledetto vizio dei giornalisti (non so quanto lo sia della società intera, ma questo non assolve la categoria perchè tacere contribuisce ad alimentare la paura per una malattia che, per quanto dura da vincere, non è così spaventosa come una volta) di non usare il termine cancro per chi è morto di cancro.
E non ho mai capito, aggiungo io, perchè si invochi la privacy per questa malattia, mentre delle altre si pubblicano tutti i particolari. Io con questa cosa ci lotto continuamente, perchè mia madre è morta di un cancro curabile solo perchè ha cercato di nascondere a sè stessa e a noi di avere il "male incurabile".
Grazie a Matteo Bordone per quel post, su cui concordo totalmente. (p.s.: tra l'altro, Bordone è stato uno degli ospiti di Anche Io. E ho avuto pure l'onore di scriverne....)