(MetroRegione 12,45)
I Carabinieri della Compagnia di Legnano hanno arrestato stamani Carmelo Tomasello, vicesindaco di Legnano, l' imprenditore Vinicio Vinco, e l'architetto Ermanno Ranzani, incaricato di redigere il Piano Regolatore Generale dello stesso Comune. Agli arresti
domiciliari e' finito invece Emanuele Di Dio, capo ufficio tecnico del Comune. Per tutti l' accusa e' corruzione.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, l'imprenditore Vinco, 41 anni, che in città è noto per essere una delle figure più di spicco del palio del Carroccio di cui era stato pure capitano nella contrada la Flora, avrebbe pagato tangenti a funzionari pubblici e amministratori della zona, principalmente per “pilotare” delle varianti al Piano Regolatore di Legnano, approvato dal Comune nel 2001 e dalla Regione Lombardia nel 2003.
Per farlo, Vinco avrebbe versato somme di denaro, pagato un viaggio alle Maldive e regalato mobili e altri oggetti a politici della zona. Nell' inchiesta avviata lo scorso settembre sono indagate in tutto una decina di persone. Domani davanti al gip si svolgeranno gli interrogatori di garanzia.