Qualche giorno fa l'ho mandato a radiopop. Questa settimana è su Diario. la storia mi stupisce per le motivazioni addotte dall'azienda, che sembrano dei veri paradossi.
Il pezzo per radio pop lo metto qui, così com'è. E fra poco arriva il pdf di Diario.
Licenziato perchè, da responsabile per la sicurezza, si lamentava di come la sua azienda trattava l'argomento sicurezza. Può sembrare un paradosso ma è successo, e in una delle aziende varesine più note in Italia, la MV Agusta.
Ciro Sarubbi, 63 anni, invalido del lavoro, da 8 anni in MV agusta, rappresentante RSU e ora Rls, cioè rappresentante dei lavoratori per a sicurezza, è stato licenziato dall'azienda motociclistica per
quella che secondo loro è una giusta causa, un episodio che ha "leso i rapporto di fiducia con l'azienda": cioè l'essersi lamentato con l'ispettore asl che verificava l'applicazione della legge 626 con i
controlli previsti da quella legge, del fatto che l'azienda non avesse a cuore la sicurezza dei lavoratori. Per quell'episodio MV Agusta ha prima esposto una contestazione al rappresentante sindacale e, con in
mano quel documento ha proceduto al licenziamento ""per giusta causa".
Ovviamente il ricorso per la sospensione del licenziamento, che arriverebbe a 2 anni di contribuzione dalla pensione del lavoratore, è già partito.
Da varese
stefania radman
Qui da novembre, cioè da dopo le dimissioni del sindaco Fumagalli, la città viene amministrata da un commissario straordinario, che è stato anche prefetto di qui, Sergio Porena.
In due mesi ha ribaltato la città come un calzino, prendendo decisioni di alto valore sociale: a favore dei senzatetto, dei rifugiati, per l'istruzione. Ha persino reistituito il blocco del traffico, da noi assente da otto anni, non certo per pulizia dell'aria.
Non è mia competenza specifica a Varesenews, ma su Diario ne volevo proprio parlare, perchè è una cosa che davvero colpisce, dopo tanta inerzia intervallata da "grandi opere" di arredo urbano.
E loro, che sono sempre attenti a queste cose, me ne hanno dato spazio (è qui, nell'edizione di questa settimana)