Ieri sono andata alla Festa Nazionale della Lega Nord, che qualche tempo fa è stata oggetto di un mio pezzettino di quelli micro sull'Espresso.
Sarà che dovevo seguire un convegno secondario, sarà che era il pomeriggio della prima giornata (di dieci, in totale), l'aria moscia che c'era mi ha fatto davvero pensare male, per il movimento nato qui.
Indipendentemente dalla quantità di gente in giro - che peraltro non era molta - si respirava un'aria di ultime battute, di rapporti che si trascinano stancamente. Tutto il contrario dell'aria rozza e entusiasta che gli altri partiti le hanno sempre invidiato e che era la sua - inquietante- forza.
Tutto scorre, diceva quel filosofo greco. E sembra che sia il momento per questa esperienza di svanire. Anche qui, nella sua culla. Magari è solo una sensazione. Fra qualche mese lo sapremo.